Zaniolo si schiera con Floyd e contro il razzismo: “Non fingere che in America non ci sia un problema”

Il numero 22 della Roma pubblica su Instagram delle storie a sostegno della battaglia contro la discriminazione e del 46enne ucciso a Minneapolis

La storia di George Floyd, afroamenicano arrestato da un agente di polizia a Minneapolis, “trattato come un animale” (come riportano i fratelli) e vittima dell’ennesimo episodio americano di razzismo sta sconvolgendo l’opinione pubblica mondiale dallo scorso 25 maggio. E’ arrivato fino a Roma, colpendo il cuore della squadra di Fonseca.

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Zaniolo si è fatto portavoce della protesta che va avanti da cinque giorni negli Stati Uniti, anche se solo virtualmente, attraverso il suo profilo Instagram. Le parole usate dal talento della Roma sono le stesse dello spot lanciato dalla Nike, nella difficile lotta dell’America alla discriminazione razziale: “Per una volta, non farlo. Non fingere che non ci sia un problema in America. Non voltare le spalle al razzismo. Non accettare ci vengano tolte vite innocenti. Non cercare più scuse. Non credere che tutto ciò non ti riguardi. Non sederti e non stare in silenzio. Non pensare di non poter essere parte del cambiamento. Siamo tutti parte del cambiamento”. 

Otto minuti e cinquantatre secondi. Il tempo in cui l’agente di polizia ha tenuto il suo ginocchio sul collo