La Roma secondo Friedkin: Mertens come primo regalo

Investimenti, staff, obiettivi di mercato. Il tycoon texano progetta il futuro del club

Le riunioni vanno avanti e le facce sono sempre più sorridenti, scrive Francesco Balzani su Leggo. Prosegue spedita l’ultima fase di trattativa per portare la Roma nelle mani di Friedkin. Ieri, nella sede dell’Eur, si è visto anche Marc Watts il braccio destro di Dan nonché presidente del gruppo legato al texano.

UN CORPO MIGLIORE per UNA VITA MIGLIORE
                                           Scopri Vi. com
Siamo una società che promuove uno stile di vita sano a livello globale, trasformando la vita delle persone. Clicca sul filmato ed avrai una visione d’assieme del programma
https://criscarlucci.bodybyvi.com/it/
email  rinaldoleggi@libero.it
wp-1580797908286.jpg

fai  clik sull’immagine

Una figura di spicco che ha voluto incontrare l’intera dirigenza italiana: Fienga, Petrachi e Baldissoni. I colloqui andranno avanti anche oggi, nel week end i legali di Friedkin torneranno negli Usa con in mano qualcosa in più di un semplice accordo verbale. L’intenzione è annunciare la fumata bianca (da 700 milioni, debiti compresi) entro fine febbraio, ma i tempi burocratici in questi casi sono enigmatici. Nei summit dell’Eur si parla pure della programmazione per la prossima stagione con due piani diversi: uno con la Champions e uno senza.

INVESTIMENTI – Ciò che interessa più ai tifosi è conoscere le mosse di mercato di Friedkin per rinforzare la rosa. Il magnate texano investirà perché convinto che dai risultati sportivi derivino anche i risultati economici ma dovrà fare i conti con un bilancio a pezzi. Nel primo anno potrà godere del via libera dell’Uefa che chiuderà un occhio in caso di sforamento del fair play finanziario. Ci sarà una nuova rivoluzione che riguarderà buona parte della rosa, ma non verranno venduti i migliori come Zaniolo. Anzi, Friedkin vorrebbe presentarsi con due buone notizie: il riscatto di Smalling e l’ingaggio di Mertens a parametro zero. Poi punterà alla Premier (piacciono Lingard e Matic). Linea verde sì, ma non solo quindi.

DIRIGENTIStravolgere la gestione Pallotta, ma senza traumi improvvisi. Per questo nel primo anno resteranno Fienga e Petrachi, poi si vedrà. Accanto a loro, a Roma, ci sarà il figlio Ryan oltre a un’altra persona di fiducia del suo staff. Addio a Baldini.

CAPELLO Ma c’è anche l’intenzione di puntare su una figura di grande esperienza. Capello piace ma Don Fabio sorridendo ammette: “Finora nessuno mi ha cercato“.

Nel prossimo futuro è possibile così come non è da escludere un coinvolgimento di Totti e De Rossi. Previste molte modifiche anche nei settori comunicazione e marketing (col ritorno di Brambilla).

fonte  Francesco Balzani

wp-1580899685442.jpg