La pancia del tifoso “Mister Fonseca, da quando è che ci siamo spaventati?”

Radja segna un gol bellissimo e io mi ricordo cosa ci manchi: le emozioni.
Che gusto ci prova Ranieri a prendere una squadra un po’ sgangherata, ultima in classifica, lui che ha vinto una Premier? Emozioni. 

img_20190516_1628317854951934372588045.jpg

Cosa ci guadagna un tifoso a farsi mezza Italia in treno o in macchina, per andare a vedere una partita che forse sarà anche interrotta per pioggia? Esatto: le emozioni.

 

Una cosa ci era stata promessa ad inizio stagione: coraggio. Sapevamo che avremmo visto una Roma di carattere, ambiziosa, di cui essere orgogliosi.
Ci siamo detti che non avremmo vinto nulla neanche quest’anno, forse, ma che ci saremmo divertiti.
Pensavamo ad una Roma rutilante di gol. Fatti e subiti. Speravamo di buttarla dentro una volta in più dell’avversario.
Ma eravamo certi che durante i novanta minuti della partita avremmo avuto bisogno di valeriana e nervi saldi: il Campionato sarebbe stato un circo di emozioni.

img_20190925_1433025115360404302324567.jpg

 

Se le vittorie sono figlie non soltanto del lavoro sul campo – ma anche di una solidità economico finanziaria, di una programmazione oculata, di una gestione manageriale – l’atteggiamento no: è roba di spogliatoio e di campo.

E allora, Mister Fonseca, quand’è successo che ci siamo spaventati di questa serie A così mediocre?
Sono stati i due gol presi dal Sassuolo dopo il primo poker semplice in scioltezza?
E’ stata la temibile Atalanta, straordinariamente messa in campo, ma dai nomi meno altisonanti dei nostri?
Sono stati gli infortuni, i campi duri, gli arbitri inadatti? Chi è che ci ha tolto quell’identità che ci era stata promessa e che stavamo disegnando? E quelle emozioni – eccole – che avevamo chiesto come minimo sindacale per riconoscere noi stessi in questa Roma?

Qualche anno fa, un amico caro, Romanista fino al midollo, mi disse con sconforto: <<Quando guardo la Roma oggi, mi sento come se osservassi uno che mi sta lavando la macchina>>. 

Le abbiamo promesso tempo, Mister Fonseca, e glielo concederemo.
Ma Le chiediamo: quanto? E con l’obiettivo e l’orgoglio di costruire quale Roma?

FONTE   Valeria Biotti    Corriere dello Sport 

Speaker e giornalista   ReteSport fm 104,200 

Dal lunedì al Venerdì dalle  15 alle 18

img_20190826_0651174757453010973764455.jpg