VALERIA BIOTTI….LA PANCIA DEL TIFOSO “Ora ho la 16 del Boca Non si tifa soltanto se tutto va bene…”

 

Ieri mi è arrivata la 16 del Boca.
L’avevo ordinata, emozionata e nostalgica, il giorno della presentazione di Daniele.
Ha girato mezzo mondo, la splendida gialloblu, valicando dogane e settimane. Alla fine è giunta: al momento giusto.

 

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E’ facile essere tifosi quando le cose vanno bene, ha ricordato DDR più di una volta. Quando si sogna e si cavalca insieme verso qualcosa. Lo è stato durante le 11 vittorie consecutive, ancor di più l’anno dello Scudetto; col cuore che scoppiava tra scaramanzie, spettri e paure. E’ stato istintivo e naturale nelle esplosioni di un amore cementato da partite epiche o anche da grandi ingiustizie, dal legame con grandi uomini e qualche trofeo.
Diventa più complesso quando si affondano i piedi nella mediocrità o si vive un momento di appannamento, fastidi diffusi e difficoltà.

Eppure, quello è proprio l’attimo in cui serve ricordare a noi stessi e al mondo cosa significhi essere tifosi. Quando non ci sono né vittorie né sconfitte che facciano alzare la voce, quando a prendere il sopravvento sarebbe la noia, il sarcasmo o il sonno.

E’ facile sperticarsi in lodi per un campione o inveirgli contro se non è all’altezza di se stesso. Accomodarsi sul carro delle evidenze o approfittare di un salvifico “lo critico proprio perché lo stimo molto”. Meno facile, invece, è ricordare i meriti e le doti di un calciatore che vive un passaggio buio o che è fermo ai box.
Quelli che guardano all’Argentina per scaricare Daniele in quattro e quattr’otto hanno la memoria corta. O forse pensano che l’apporto di uno come De Rossi si esaurisca nei 90 minuti di una gara. Che la sua conoscenza del calcio e di Trigoria non bastasse a giustificare un rinnovo a gettone che alla Roma sarebbe costato poco più di zero. Forse pensano davvero che i romani, a Roma, siano il male della Roma.
Dal canto mio, io so che la 16 mi è arrivata proprio ieri. Nel momento in cui è giusto indossarla. Nel momento in cui può sembrare meno facile. E, invece, è soltanto perfetto così.

FONTE   Valeria Biotti    Corriere dello Sport 

Speaker e giornalista   ReteSport fm 104,200 

Dal lunedì al Venerdì dalle  15 alle 18

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