Il tifoso daspato a vita per gli insulti razzisti: “Ora vorrei abbracciare Juan Jesus”

Andrea Dell’Aquila intervistato: “Chiedo scusa e accetto anche il farmi passare da capro espiatorio, ma la gogna pubblica è troppo: un ragazzo di 16-17 anni non sai come può reagire”

per saperne di più cliccare sul link e sull’immagine
https://criscarlucci.bodybyvi.com/it/
email      virtualstore@outlook.it

20190922_100830117800125.png

È un tifoso della Roma, ma all’Olimpico va solo occasionalmente. Anzi: andava. Andrea Dell’Aquila da due giorni è il primo tifoso escluso a vita da uno stadio di calcio ed è stato intervistato da Matteo Pinci su “La Repubblica”. Questo uno stralcio delle sue parole:

Se pensi di perder tempo , perché sono le solite “ soluzioni miracolistiche “ NON continuare a leggere,
                                                                     
  IL TUO TEMPO E’ PREZIOSO
ma se hai voglia di capire cosa può accadere,sfogliando fino in fondo e con attenzione, prosegui, e vedrai che non hai perso il tuo TEMPO.
Clicca sul filmato ed avrai una visione d’assieme del programma VI.com

20190926_105820737917660.png

 

Il giorno dopo l’esclusione a vita dallo stadio cosa si sente di dire?
Chiedo scusa: ho sbagliato e non voglio cercare giustificazioni.

Sarebbe disposto a scusarsi con Jesus?
Certo: vorrei un incontro con lui, vorrei abbracciarlo e mettere fine a questa cosa. Se la Roma mi vuole escludere dallo stadio a vita lo accetto, pure se non lo condivido. So già che sarò un esempio in Italia. Vuol dare un segnale prepotente? Farmi passare come un capro espiatorio? Va bene. Ma mettermi alla gogna pubblica è troppo.

Parla del fatto che sia stato pubblicato il post col suo nome e cognome?
Sì, ed è troppo grave. Io ho sbagliato, ma l’onda mediatica è stata esagerata. Se capita a un ragazzetto di sedici, diciassette non non puoi sapere che reazioni può avere. Se uno si butta di sotto perché non regge la pressione, cosa fai?

Ma lei è razzista?
No, non mi sento razzista nella maniera più assoluta. Ho detto al giocatore che è uno scimmione e alzo le mani, l’ho fatta fuori dal vaso, ho esagerato.

Eppure mesi fa si lasciò andare a frasi simili contro Kessié e Bakayoko, del Milan.
Ho usato il termine sbagliato, scimmie, a volte mi lascio andare con le parole. Sono già due sintomi di razzismo, ma non voglio essere razzista, non lo sono. Non posso cercare giustificazioni, voglio solo chiedere scusa. So di aver sbagliato, ma lo scorso anno a San Siro hanno offeso Koulibaly per tutta la partita con cori razzisti, se mi escludi a vita per una frase allora dovevi dare il daspo a tutto lo stadio.

img_20190927_0922101888450295267175.jpg

Lascia un commento

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.