“Il 22 luglio 1927, è nato un sogno non una squadra”

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“Il 22 Luglio 1927 è nata non una squadra ma un sogno. Questo siamo oggi, eravamo ieri, rimarremo sempre. Ogni 22 di luglio, una lacrima scende sul mio volto e alimenta una passione. Quella data è la nostra storia, il primo passo. Sono grato al pioniere Foschi, perché con la firma del 22 luglio ha reso possibile una meraviglia sportiva senza eguali.” (Dino Viola)

 

 
La sensazione netta è che queste parole bastino, sole, a sciogliere ogni dubbio, a rendere sterile qualsiasi polemica. E, altrettanto, bastano le migliaia di tifosi per le vie del centro. I fumogeni, i cori, lo scalpiccio sui sampietrini ancora roventi di sole, il profilo delle braccia alzate nella notte. Una città che si dà appuntamento per festeggiare un amore.
Compleanno, anniversario, chiamatelo come volete. Ma la data è questa. Semplicemente, perché è sempre stata così. Perché a un bambino non puoi cambiare il giorno della festa.
I bambini sono semplici e profondi insieme. E un giorno importante sono capaci di aspettarlo per mesi. Perché è QUEL giorno. Quello e nessun altro. E perché, in un momento in cui per noi sembra esserci poco, i simboli sono casa, famiglia, sono tutto.
Ok, ci avete chiarito i passi propedeutici per arrivare alla nascita. Ci avete svelato che non è stata la cicogna ma che mamma e papà si sono visti anche prima che noi nascessimo.
Volevate che vi dicessimo che siete bravi. Che ci avete restituito un pezzo in più di storia.
Ma se l’intento era quello di dimostrare che siete “maglio di quelli di prima”, la strada è ancora parecchio lunga. Servirebbero le vittorie, per dirne una. E, per assurdo, oggi che siamo così indietro, sarebbe comunque la più facile.
Perché, per essere più grandi di Sensi e Viola, dovreste amarci più di quanto ci hanno amato loro. E ricevere in cambio altrettanto amore.
Allora, ricorrere al carbonio-14 per dire che “semo nati prima” (prima di noi stessi!), pare davvero poca cosa. Una cosa, a dirla tutta, manco tanto romanista.

FONTE    Valeria Biotti      Corriere dello Sport del  23.07.2019

Speaker  Rete Sport  fm  104.200

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