Le radio….dicono cose!!!

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SENTI CHI PARLA ALLE RADIO – La rubrica di Romanews.eu “Senti chi parla… alle radio” è lo spazio quotidiano in cui potete leggere i commenti sul mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti dell’etere romano raccolti dalla nostra Redazione.

Fabio Petruzzi a Centro Suono Sport: “Petrachi mi ha fatto una buona impressione, ha fatto capire che bisogna cambiare aria. Secondo me è partito col piede giusto, ora però bisogna fare i fatti. Dzeko? Il suo atteggiamento non mi è mai piaciuto. Florenzi, come esterno destro basso, è uno dei più bravi in Italia, lo terrei”.

Avvocato Luigi Esposito a Centro Suono Sport: Petrachi ha detto le cose che volevano sentirsi dire i tifosi. Lui ha rimproverato Dzeko perché si era già messo d’accordo con un’altra squadra prima del dovuto, però la predica se la poteva risparmiare. Non credo assolutamente che Florenzi sia incedibile”.

Federica Afflitto a Centro Suono Sport: “Petrachi mi sembra una brava persona, molto sincera, questo lo apprezzo molto. Dzeko? Non mi è piaciuto il fatto che abbia pubblicato la foto al mare con Perisic subito dopo le parole del ds. Credo che la sua esperienza nella capitale sia definitivamente conclusa”.

Checco Oddo Casano a Centro Suono Sport: “Se Petrachi, assistito dalla società e di concerto con Fonseca, riuscirà a ribaltare e riscrivere le regole all’interno di Trigoria, già saremmo un passo avanti: abbiamo sempre rimproverato alla Roma l’assenza di polso nei confronti dei calciatori, l’incapacità di far capire ai propri tesserati la differenza tra le vittorie e le sconfitte. Se Petrachi resetterà il modus vivendi e operandi all’interno di Trigoria, creerà le fondamenta su cui erigere un progetto sportivo di buon livello. Il vero miracolo riguarda il mercato: piazzare i tanti esuberi e acquistare quei 4 titolari importanti che servono per rilanciarti. Higuain? Dopo le dichiarazioni di ieri, rimarrei sorpreso se non arrivasse…”

Max Leggeri a Centro Suono Sport: “Non serviva Petrachi per certificare che, dopo i danni prodotti dall’ultima stagione a tutti i livelli, il piano di questa società sarebbe stato quello di galleggiare nell’orbita del quarto posto, sperando al massimo di tornare a giocare la Champions League. Non è colpa di Petrachi se il livello di competitività è stato decisamente ridimensionato, ma non do alcun peso alle dichiarazioni dei dirigenti. Per non ricommettere lo stesso errore fatto su Monchi, a me di quello che dice Petrachi non interessa nulla: conta il mercato che verrà fatto e la Roma che riuscirà a costruire, come accade altrove dove gente come Paratici e Giuntoli lavora da anni lontano dalla luce dei riflettori. Possiamo parlare di tutto, ma alla fine restano solo i trofei e qui non se ne vede uno da 10 anni. Il vero problema per Petrachi sarà piazzare le pippe e gli esuberi lasciati dalla disastrosa gestione del fenomeno con le nacchere, che per 18 mesi qui si è fatto gli affari suoi distruggendo una squadra competitiva”

Alessandro Vocalelli a Radio Radio Pomeriggio: “Più il tempo passa, più credo che la Roma faccia fatica a tenere Dzeko. E’ giusto pero che Petrachi tenga il punto sulla situazione“.

Franco Melli a Radio Radio Pomeriggio: “Non so se Petrachi sia stato sincero o se abbia fatto una recita. So soltanto che ha detto le cose più giuste che poteva dire in un momento storico pessimo come quello che la Roma sta vivendo ora. Su Dzeko è stata una gaffe, perché anche lui stesso con il Toro non si è comportato proprio correttamente. Spero per i tifosi della Roma che accada il 30%-35% di quanto ha affermato, specialmente in relazione al possibile arrivo di Higuain. Al momento però di geniale non c’è niente in questo mercato giallorosso. Fino ad ora si intende“.

Guido D’Ubaldo a Radio Radio Pomeriggio: “In sintesi direi che sia stata una conferenza dove ha mostrato grande personalità, soprattutto perché Petrachi prima non aveva avuto modo di confrontarsi con una realtà importante come la Roma. Zaniolo ha colpito molto Fonseca, che lo ha riferito subito alla società. Il ragazzo è uno dei giocatori che attualmente guadagna meno, gli sono state fatte delle promesse importanti e fino ad oggi la situazione era in una fase di stallo. Petrachi però ha assicurato a Fonseca che non ci saranno altre cessioni dolorose ora che ha regolato la questione Fair Play Finanziario“.

Ilario Di Giovambattista a Radio Radio Pomeriggio: “Non mi risulta, come leggo, che la Roma si sia sfilata per Barella. Anche perché in società sono convinti che l’Inter potrebbe non accontentare pienamente le richieste del Cagliari e se non lo farà il club sardo rimarrà sulla sua posizione“.

Luigi Ferrajolo a Radio Radio Pomeriggio: “Non lo conosco personalmente Petrachi, ma la prima impressione è stata quella della concretezza. Indipendentemente però da tutto, il suo intervento è servito a ricordare a tutti che è la Roma la cosa più importante. L’ha riportata al centro del villaggio“.

Alessandro Austini a Tele Radio Stereo: “Barella? Credo che a Petrachi non sia interessato molto. Pau Lopez? Non sono proprio trenta milioni, ci sarebbe anche una percentuale sulla sua futura cessione. Ora bisognerà trovare una squadra per Olsen e per altri come Perotti e Gerson. Petrachi avrà molto lavoro da fare, ma aveva promesso un acquisto e lo ha fatto. Veretout? Vediamo come si mette, immagino un rush finale e un’asta col Milan. La notizia più importante data da Petrachi è il tentativo di convincere Higuain. Non capisco cosa potrebbe cambiare l’argentino in due mesi, i segnali sono che non vuole venire. E’ un’opzione che sta sullo sfondo e magari potrebbe arrivare in copertina”.

Riccardo ‘Galopeira’ Angelini a Tele Radio Stereo: “Ho ascoltato la conferenza da tifoso, da comunicatore e poi da giocatore. Le sue parole sull’appartenenza sono proprio quello che volevo sentire. Da giornalista dico che al primo acquisto che sbaglia ‘lo sfondo’. Da tifoso della Roma mi sfugge come alcuni rapporti con i giocatori possano deteriorarsi così. Higuain? Se fosse come Batistuta ti direi di sì, lui ha messo il marchio sullo scudetto. Higuain lo farei se fosse una garanzia, ma ora chi te la da questa garanzia? Qui l’ambiente giusto per lui? Se non segna per quattro domeniche vedi cosa succede… Pau Lopez? Un investimento sul portiere serviva. Schick? Penso che sarà costretto a dimostrare il suo talento altrove. Secondo me Higuain in Italia può ancora fare la differenza”.

Daniele Lo Monaco a Tele Radio Stereo: “Petrachi? Si è presentato bene a modo suo, abbiamo capito qualcosa dei progetti e dello stile del nuovo ds. Giustamente i tifosi dicono: “Ora i fatti”. Il muso duro di Petrachi si dovrà vedere tra cinque giorni con Dzeko che ieri ha postato un selfie con Perisic. Qualcuno dovrà dirgli che sta lavorando per la Roma. Monchi utilizzò belle parole, le parole sono importanti, ma poi vendi e ti trattano come una succursale. Tutto ora dipenderà dai fatti di Petrachi. Siamo sicuri che la nuova alleanza con la Juventus sia positiva? Un’alleanza si fa tra due pari grado. Temo che lo scambio Spinazzola-Pellegrini sia stato un errore. Petrachi non risponde ai giornalisti? Non è meglio eticamente parlando. Con Monchi ho avuto un rapporto professionale e corretto”.

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