La Roma saluta anche la Champions Ranieri: “Ho provato a dare la scossa”

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Il tecnico: “Mancava autostima, il mio aiuto non è bastato. Domenica sia una festa per De Rossi”

Sotto la pioggia di Reggio Emilia naufragano le ultime possibilità di raggiungere la Champions League della Roma, che avrebbe meritato di più ma non va oltre lo 0-0 con il Sassuolo, come riporta Gianluca Piacentini sul Corriere della Sera.

L’ultima trasferta romanista di Daniele De Rossi, rimasto in panchina per novanta minuti e acclamato per tutto il match dagli oltre tremila tifosi giallorossi che hanno continuato la protesta nei confronti della società e del presidente Pallotta, non è stata una festa. “Daniele – le parole di Ranieri – non è sereno, è normale che sia dispiaciuto. Non ho mai pensato di farlo entrare perché lo voglio pronto per domenica prossima: contro il Parma deve essere la sua giornata”.

In pochi mesi il tecnico è riuscito a ricostruire una squadra ridotta ai minimi termini, anche se l’obiettivo Champions non sarà centrato. “Quando sono arrivato ho trovato una squadra molto giù moralmente, non fisicamente, credo che Di Francesco abbia fatto grandi cose perché non era una squadra senza idee, magari erano diverse dalle mie ma c’erano. Ho cercato di incoraggiare i ragazzi e ricreare un’autostima che mancava. Lo scorso anno c’erano dei calciatori che avevano aperto un ciclo e avevano fatto ottime cose, poi sono stati venduti e ne sono arrivati degli altri che sono lo stesso bravi, ma avevano bisogno di formarsi e fare la loro esperienza. Forse c’è stato un contraccolpo a livello inconscio e i giocatori non hanno trovato il loro punti di riferimento”.

FONTE  Gianluca Piacentini

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