Il Comune replica a Pallotta: “Il lavoro sta proseguendo”

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Dopo le accuse, risponde Frongia: “Nessun incontro previsto”. Lunedì summit tra i tecnici. DeVito parla dal carcere: “Era tutto condiviso col M5S

Non sono giorni fortunati questi per James Pallotta. I suoi Boston Celtics sono stati eliminati dalla corsa al titolo Nba dai Milwaukee Bucks con un perentorio 4-1. La Roma, poi, non gli sta dando soddisfazioni ed anche i tifosi sono tornati sul piede di guerra esponendo uno striscione a Trigoria.

“Ho inviato da Boston importanti membri sperando in un progresso, ma al Comune erano troppo occupati per incontrarli” aveva fatto sapere tramite Twitter. Gli uomini di Pallotta, l’ingegner Needar e un legale, erano a Roma da dieci giorni, ma non sono riusciti ad avere appuntamenti. L’irritazione presidenziale è di lunga data, visto che il testo della Convenzione Urbanistica è stato inviato in Comune il 15 aprile e da quel giorno, fra feste e ponti, non sono arrivare risposte. Ma Frongia, assessore allo Sport, ha replicato: “L’amministrazione continua a lavorare. Non c’è un’interruzione. Gli uffici vanno avanti e il gruppo di lavoro incaricato procede. Il Comune va avanti sicuramente. Gli emissari? Non so commentare, non ho seguito la vicenda. Per quanto mi riguarda, ma anche dopo aver parlato con l’assessore Montuori, non c’era alcun appuntamento”. Lunedì, però, le parti si rivedranno per appuntamenti tecnici.

Intanto ieri Marcello De Vito, l’ex presidente dell’assemblea capitolina, espulso dal Movimento 5 Stelle dopo l’accusa di corruzione, nel carcere di Regina Coeli dove è detenuto ha reso dichiarazioni spontanee ai magistrati. E tramite il suo legale, Angelo Di Lorenzo, ha “chiarito i vari passaggi della procedura che ha portato alla delibera sul nuovo stadio della Roma”, specificando che “sul progetto le decisioni sono state condivise dall’intero gruppo M5S”. Si attendono sviluppi.

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