Zaniolo torna al centro del villaggio….

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IL MESSAGGERO – CARINA – Ranieri lo ha fatto capire in conferenza stampa: questa sera, nel suo debutto bis all’Olimpico in panchina, ha bisogno di uomini, di calciatori pronti a dare di più di quello che hanno fatto sinora. Serve dunque chi lotta, corre, si aiuta in campo e chi ha dei problemi se li tenesse a casa. La prima risposta in tal senso, il tecnico di San Saba l’ha ricevuta ieri da Zaniolo. Il talento di Massa, che sabato aveva terminato anzitempo la seduta per un affaticamento al polpaccio (con tanto di visita a Villa Stuart dove gli esami strumentali hanno escluso lesioni) ha dato la sua disponibilità a giocare, svolgendo l’allenamento per intero senza avvertire problemi. E questa sera, dopo esser rientrato regolarmente nella lista dei convocati (sono 21, 5 i Primavera: Riccardi, Celar, Semeraro, Cargnelutti e Pezzella) partirà titolare. Se l’intenzione di Sir Claudio è quella di giocare quanto prima (probabilmente già a Ferrara, sabato prossimo, contro la Spal) con il 4-4-2 per far coesistere Dzeko e Schick, con l’Empoli è probabile invece che l’allenatore vada incontro alle richieste della squadra.

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SORPRESA KLUIVERT – Spazio quindi al 4-2-3-1 con Kluivert alto nel tridente dietro l’attaccante ceco e Florenzi, preferito a Karsdorp, terzino. Centrali in mediana Cristante e Nzonzi con El Shaarawy in attacco a sinistra preferito inizialmente a Perotti, uscito affaticato dalla gara di Oporto ma pronto a subentrare nella ripresa. Modulo e interpreti molto offensivi che tuttavia in fase di non possesso palla si può trasformare facilmente nel 4-5-1 ma anche in un 4-4-2 (molto offensivo), abbassando Kluivert da un lato e El Shaarawy dall’altro, con Zaniolo seconda punta. In porta, fiducia ad Olsen, ma Mirante lo insidia. È chiaro che la lunga serie di defezioni con la quale ha dovuto fare i conti il tecnico (tre squalificati, Fazio, Kolarov e Dzeko, più quattro infortunati: Manolas, Under, Pellegrini e De Rossi) sta limitando le possibilità di scelta. L’allenatore di San Saba vuole però partire con una vittoria, fondamentale per rimanere in scia delle milanesi in ottica Champions.

FONTE    IL MESSAGGERO – CARINA

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