Di Francesco: “Le grandi qualche volta vincono così”

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Il tecnico e la Roma a due facce: “Molto più ordinati nella ripresa”

Un grande, grandissimo sospiro di sollievo. Come riportato nell’edizione odierna de “La Gazzetta dello Sport” al fischio finale Eusebio Di Francesco lascia il campo stremato come e quanto i giocatori in campo. Se all’intervallo, con lo stadio che fischiava, era sceso negli spogliatoi imbestialito, al 90’ sembra distrutto. Come quando giocava, forse anche di più, vedendo il volto provato con cui si presenta davanti alle telecamere. “Nel primo tempo – la sua ammissione – non c’eravamo e dobbiamo essere onesti e dire che dovevamo andare in svantaggio. Non sarebbero bastati neanche due cambi in quel momento, questa è la verità. Poi certo, le grandi squadre a volte vincono anche così e noi ci prendiamo questi tre punti”.

Di Francesco sa benissimo che, prima del Frosinone, del derby e del delicato ritorno di Champions in casa del Porto per la Roma vincere non era importante: era fondamentale, con i successi del fine settimana di Milan ed Inter. “Erano davvero importanti solo i tre punti per restare in scia della squadra di Gattuso, siamo stati bravi a portare a casa questa vittoria“.

Decisiva, oltre alle sue parole nello spogliatoio e alla grandissima prova di Olsen, anche la sua scelta di togliere Cristante, inserire El Shaarawy e cambiare modulo: “Nel secondo tempo siamo stati più ordinati, magari abbiamo sbagliato qualche palla di troppo, ma quando fai pochi cambi in formazione poi si perde un po’ di lucidità. Abbiamo fatto un passo indietro come partita dopo il Porto, ma nella ripresa siamo stati un’altra squadra, guardiamo anche le cose positive. Mettendo Zaniolo più dietro e spostando Pellegrini qualcosa è cambiato, ma questa è la prova che non è questione di 4-3-3 o 4-2-3-1 ma di atteggiamento generale“. Fondamentale, anche nel momento più difficile, l’ingresso di De Rossi: “Lo stiamo gestendo e testando giorno dopo giorno. Daniele potrebbe anche giocarle tutte, ma non sappiamo poi come reagisce. Dobbiamo tutelarlo, è un giocatore molto importante, anche se abbiamo vinto alcune partite pure senza di lui. Io però so che si allena oggi, ma non so se si allena domani“.

Ieri ha trovato Olsen, alla miglior partita da romanista: “E’ stato davvero bravo,è un grande professionista, anche se non è stato brillantissimo nell’ultimo periodo. Stavolta è stato il migliore e ne sono felice perché capita a tutte le big di avere il portiere come migliore. Noi abbiamo Olsen e siamo felici“. E mentre lo dice, per l’ennesima volta, Di Francesco tira un sospiro di sollievo.

FONTE      (C. Zucchelli)

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