Sala, è del calciatore argentino il corpo recuperato nel Canale della Manica

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È del calciatore argentino Emiliano Sala il corpo recuperato nel relitto dell’aereo inabissatosi nel canale della Manica il 21 gennaio. Lo ha confermato la polizia di Dorset. Il corpo è stato trovato a 63 metri di profondità. Un medico anatomopatologo ha verificato la coincidenza del Dna con quello dei famigliari.

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Adesso non si sa se le ricerche continueranno per ritrovare anche il secondo corpo, quello del pilota dell’aereo, David Ibbotson. Le autorità britanniche e francesi avevano infatti già deciso la fine della perlustrazione aereo navale e le ricerche sono andate avanti solo grazie ad una sottoscrizione popolare per finanziarne le spese. «La sola cosa che chiedo è che si continui a cercare. Non è possibile che sia sparito così», aveva implorato il padre di Emiliano, Horacio Sala da Progreso, dall’ Argentina, dove vive. L’agenzia britannica di indagini degli incidenti aerei (Aaib) aveva annunciato mercoledì notte che dopo vari tentativi non riusciti, alla fine grazie ad un minisommergibile in dotazione alla nave oceanica «Geo Ocean III», si era riusciti a portare in superficie il cadavere rimasto incastrato nel relitto del Piper Malibu, adagiato sul fondo del mare nella Manica ad una settantina di metri di profondità.

La vicenda dell’incidente aereo si colora anche di polemiche e rivendicazioni economiche. Infatti il Nantes (in cui Sala militava prima della cessione al Cardiff), ha contattato la squadra britannica per i 15 milioni di sterline pattuiti per la cessione del giocatore e il cui pagamento doveva essere diluito in tre anni. L’attaccante argentino aveva appena firmato con il Cardiff City e si stava trasferendo dopo aver salutato i compagni a Nantes, in Francia. Il Piper Malibu su cui viaggiava era scomparso dai radar il 21 gennaio scorso mentre volava da Nantes a Cardiff. Nell’ultimo messaggio premonitore su Whatsapp, aveva detto: «Ho paura, questo aereo sembra dover cadere a pezzi da un momento all’altro. Se non avete mie notizie nel giro di un’ora e mezza venitemi a cercare…». Il relitto era stato localizzato domenica mattina dalla nave FPV Morven.

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