Roma, Baldissoni: “Costi alti per la competitività. Lo stadio è un nostro diritto”

Dirigenti e azionisti di minoranza al centro sportivo Fulvio Bernardini. Sul tavolo l’approvazione del bilancio 2018

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Al centro sportivo “Fulvio Bernardini” al via alle 15 l’assemblea degli azionisti della Roma. I dirigenti analizzeranno con gli azionisti di minoranza le vicende societarie e della squadra. Sul tavolo, tra le altre cose, l’approvazione del Progetto di Bilancio al 30 giugno 2018, la Relazione sulla remunerazione, il conferimento dell’incarico di revisione legale dei conti per gli esercizi dal 2019 al 2027, ed infine la nomina di un sindaco supplente.

 

CRONACA EVENTO 

Ore 17.40 – Massimiliano Troiani nominato sindaco supplente, voto favorevole al 99,97%

Ore 17.29 – Votazione a favore (99,98%) anche per il terzo punto.

Ore 17.25 – Il 99% vota a favore anche del secondo punto dell’ordine del giorno.

Ore 17.12 – La maggioranza vota a favore. Approvato il Progetto di Bilancio al 30 giugno 2018.

Ore 17.09 – Aperta la procedura dvotazione.

Ore 17.03 – Risponde Baldissoni: “Il prossimo anno avremmo più possibilità di creare la squadra B, visto che la Juventus ha già formato la sua”.

Ore 17.00 – Arriva la replica di Palma: “Abbiamo la garanzia assoluta che potremmo fare la squadra B il prossimo anno? Siamo sicuri che la Roma avrà la forza politica per ottenere la seconda squadra? La Roma è una squadra che si allena poco: le big europee si allenano quattro volte tanto la squadra giallorossa. Un tempo avevate parlato di miglioramento tecnico dei giocatori, tramite allenatori specifici. Ci sono stati timidissimi tentativi, poi abortiti: forse perché i giocatori non hanno voglia di migliorare perché si stancano. Se i giocatori sono di passaggio saremo ben felici di salutarli: cerchiamo qualcuno che sia più legato a questi giocatori. Vogliamo giocatori che amino la Roma, non i mercenari che ci fanno il favore di scendere in campo”

Ore 16.40 – Baldissoni risponde a Moscio e Palma sui ricavi: “I costi alti sono necessari per garantire una performance sportiva alta. Se i costi sono alti, i ricavi devono essere altrettanto alti per sostenere i costi. Questo è un progetto sportivo che deve tenere conto di regole imprescindibili economiche. Se i ricavi non riescono a superare i costi, evidentemente bisogna utilizzare scelte di patrimonio dei giocatori. I ricavi conseguenti alla mancata partecipazione della Champions League causerebbe la riduzione dei costi, sempre provando a mantenere la competitività elevata o crescente. Siamo orgogliosi di presentare un bilancio che costituisce un record di fatturato nella storia della società. Un bilancio in perdita però per i costi. Il costo resta alto per mantenere una competitività alta, non solo per la soddisfazione di mantenere la rosa competitiva ma anche per avere un valore crescente della società. Esportare il brand indica comunque una crescita di valore. Non ci sono utili, ma sicuramente una crescita indiscutibile del valore dell’azienda. L’alternativa di puntare sul vivaio la consideriamo, ma non siamo certamente noi a ricevere questa sollecitazione perché possiamo dire che la Roma investe 15 milioni all’anno sul vivaio. Non conosco le altre società, ma sfido a contare le società che investono questa cifra per il vivaio. Conoscete le regole della Uefa che prevedono la necessità di avere in rosa otto giocatori addestrati in Italia e 4 nel proprio settore giovanile. La Roma anche qui può ricoprire le 4 caselle dei giovani cresciuti nel vivaio. Raccogliamo l’invito ma confermiamo che l’investimento sul vivaio sono di primo livello. Al socio Staderini ricordo che questa è l’assemblea della AS Roma non dello stadio della Roma.
Se riteniamo identica o diminuita la possibilità di fare lo stadio dopo l’inchiesta penale? Sì è identica, anche perché l’indagine non è sullo stadio della Roma ma su esterni. Non essendo un’indagine sullo stadio l’attività va avanti con il comune di Roma, con la negoziazione della convenzione urbanistica. I diritti acquisiti su questo progetto sono pieni, quindi è un diritto acquisito la realizzazione dello stadio. Siamo vicini al compimento della convenzione urbanistica. 
Rimaniamo ampiamente fiduciosi sullo stadio, anche se qualche ritardo c’è stato in virtù dell’inchiesta. Non abbiamo titolo per costituirci parte civile non riguardando l’inchiesta lo stadio della Roma. Se il presidente Pallotta intende comprare terreni? I terreni sono attualmente nella disponibilità della Eurnova. Nella verosimile possibilità che Eurnova non potrà sviluppare la sua quota di progetto (riguardante il business park) immaginiamo che Eurnova stia pensando di vendere il terreno a progetti terzi, forse anche a Stadio della Roma
Non abbiamo mai considerato la vittoria come alternativa per quanto riguarda le strategie di ricavo. I due progetti vanno avanti in parallelo e di certo non sono alternativi. Operazioni su Trigoria? Il centro sportivo è un immobile che fa parte del gruppo AS Roma, ma non fa parte i questo bilancio”.
Al socio Marini: “Per quanto riguarda i ragazzi che hanno fatto ritardo, le regole vengono fatte rispettare al massimo anche perché c’è un regolamento che tutti i tesserati firmano. Per i mancati rispetti delle regole ci sono delle conseguenze e un’azione. Le squadre B? Abbiamo tutto l’interesse a farla. Riteniamo essenziale per completare il nostro processo: il fatto che non abbiamo iscritto una B è che c’era un’incertezza regolamentare troppo vicino all’iscrizione della rosa. Abbiamo ritenuto più opportuno aspettare il prossimo anno per prepararci in maniera adeguata”.

Ore 16.35 – Riprende la seduta.

Ore 16.03 – Stop all’assemblea, tra poco il direttore generale Mauro Baldissonirisponderà alle perplessità degli azionisti.

Ore 16.01 – Gianluca Marini: “Tre nostri giocatori sono arrivati in ritardo. Bisogna avere più regole per poter competere. Nello staff medico c’è stato un miglioramento. La Juventus è l’unica squadra ad aver creato la squadra B: per una società che vuole fare trading di calciatori è fondamentale e fa parte della mentalità vincente. All’interno dello staff tecnico vorrei Paolo Bertelli: mi sentirei più tranquillo. Se vogliamo vincere serve Bertelli, se vogliamo partecipare va bene così”.

Ore 15.58 – Giuseppe Cuscusa, delegato My Roma: “Richiedo la lista dei consulenti esterni alla società. Solidarietà a Totti per la campagna denigratoria che ha subito ieri”.

Ore 15.55 – Prende la parola Mario Staderini (azionista): “Vorrei chiarimenti per capire le strategie della nostra squadra, soprattutto per quanto riguarda lo stadio della Roma. Chiedo che la Roma si costituisca parte civile nell’operazione Rinascimento, affinché possa riceve un risarcimento danni. È vero che Pallotta intende rilevare Eurnova o i terreni dove verrà costruito il nuovo stadio? Ritenete di dover prendere in considerazione delle alternative al progetto dello stadio a Tor di Valle?”. 

Ore 15.42 – Parla Fabio Palma: “Per l’ennesima volte il nostro carissimo presidente ha mancato l’occasione per venire qui. Non perché la sua presenza rinvigorisca la squadra, ma perché almeno possa portare un po’ di rispetto a noi che rappresentiamo il popolo giallorosso. Il calcio non esiste senza noi tifosi, e questa cosa ce la stiamo dimenticando. Dirigenti e calciatori si dimenticano che esistono perché noi esistiamo. Senza di noi la bella vita dei calciatori e che ne vogliono sempre di più forse non esisterebbe. Siamo a commentare un bilancio forse troppo trionfalistico. Mi aspettavo di meglio visto le performance dell’anno scorso. Dipendiamo da un esito: o entriamo in Champion o si aprono le porte della tragedia. Abbiamo avuto 205 milioni di ricavi effettivi. Non è corretto? Quando vi fa comodo scorporate la questione. La domanda è sempre questa: vendiamo i nostri migliori calciatori, però poi provvediamo a comprare altri giocatori e francamente mi chiedo: se un giocatore non va bene per il Psg, va bene per la Roma? Com’è la politica dei giovani visto che sono quelli che compriamo a caro prezzo o andiamo a ricomprare. Non solo nel vivaio non investiamo, ma poi li giriamo nelle altre squadre: dai quei giocatori non ricaviamo nulla. Noi invece prendiamo giocatori a caro prezzo, anche con età alta senza ottenere risultati. E se quest’anno non andiamo a finire in Champions cosa succede, vendiamo tutti? Ma sarebbe difficile liberarsi di giocatori come Pastore, Nzonzi o Marcano. Dovremmo vendere giocatori giovani. Noi non siamo il Manchester City, non abbiamo quei ricavi. Abbiamo preso direttori sportivi abili a scoprire campioni: mi sarebbe piaciuto vedere Monchi qui per spiegarsi alcune sue scelte. L’unica cosa che sanno fare questi giocatori è dire che vorrebbero andare al Manchester City o al Real Madrid. Abbiamo preso Schick che tutti descrivevano un campione, non non l’abbiamo visto. Abbiamo visto un giocatore che non ha voglia o un minimo di entusiasmo: vogliamo costruire la Roma con questi giocatori. Per quale motivo giocatori del vivaio vengono dati via a poi come Pellegrini li riprendiamo per dieci milioni? O forse qui a Trigoria ci sono personaggi e allenatori che non hanno attributi o che non sanno valorizzarli. Evidentemente qui si parla tanto di tecnica e non tattica. Basta comprare giocatore inutili e svogliati”.

Ore 15.40 – Prende la parola l’azionista Alberto Maria Moscio : Sono ottimista per il futuro, ma nonostante l’incremento dei ricavi c’è anche un incremento dei costi. I ricavi possono diminuire, visti i risultati in questo momento: ci auguriamo che quest’anno si possano raggiungere obiettivi in Champions League come nella passata stagione e minimo il quarto posto in campionato”.

Ore 15.38 – Si parte dal primo punto dell’ordine del giorno, l’approvazione del bilancio al 30 giugno 2018.
Perdita Bilancio 2018: 18 milioni
Perdita Bilancio 2017: 35 milioni
Perdita nel biennio 54 milioni. Riserve disponibili 77 milioni

Ore 15.30 – Sono ventisette gli aventi diritto al voto nell’assemblea.

Ore 15.15 – La seduta comincia ricordando Alberto Alfonsi, uno dei soci recentemente scomparsi.

Ore 14.30 – Tra mezz’ora al via l’assemblea degli azionisti. Questo l’ordine del giorno.

1) approvazione del progetto di bilancio al 30 giugno 2018; delibere inerenti e conseguenti;
2) provvedimenti ai sensi dell’art. 2446 cod. civ.; delibere inerenti e conseguenti;
3) relazione sulla remunerazione ai sensi dell’art.123-ter del D.Lgs. n.58 del 24 febbraio 1998 e successive modificazioni e integrazioni;
4) conferimento dell’incarico di revisione legale dei conti per gli esercizi dal 2019 al 2027; delibere inerenti e conseguenti;
5) nomina di un sindaco supplente; delibere inerenti e conseguenti.

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