Tor di Valle, la tentazione di Pallotta: subentrare a Parnasi e fare lo stadio

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Per Eurnova la Raptor Group è l’interlocutore privilegiato. Frongia: “Presto novità”

Di concreto c’è sicuramente il fatto che i nuovi vertici di Eurnova considerano la Raptor Group, cioè il fondo di investimento del presidente giallorosso James Pallotta, come interlocutore privilegiato in un’eventuale operazione di cessione di asset. Se l’interesse di finanziatori “terzi” non dovesse concretizzarsi e nessun altro acquirente, che comunque dovrebbe confrontarsi con Pallotta per pianificare una strategia comune, dovesse presentarsi da Eurnova in tempi brevi, come riportano Andrea Arzilli e Gianluca Piacentini sul Corriere della Sera, sarebbe garantita l’entrata in scena di Pallotta in prima persona visto che, finora, ha già messo 70 milioni nel progetto.

Che intorno al progetto si sia ricominciata a respirare un’aria positiva è testimoniato dal fatto che gli uffici del Comune, dopo il rallentamento successivo agli arresti di Parnasi, hanno ricominciato a lavorare con buona frequenza: negli ultimi giorni ci sono state riunioni con i proponenti per completare la convenzione urbanistica e stilare le controdeduzioni alle osservazioni presentate.

“Andiamo avanti e credo che già dalle prossime settimane ci saranno novità rilevanti”, ha detto ieri l’assessore allo Sport del Campidoglio, Daniele Frongia. La delibera potrebbe passare in Aula entro la fine dell’anno, almeno così spera la Roma. Più prudente il Campidoglio che parla di gennaio o febbraio.

FONTE     Andrea Arzilli e Gianluca Piacentini

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