– Dzeko ritrova Fata: dopo vent’anni l’emozionante abbraccio con la super tifosa

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Sarà stato un po’ come prendere la macchina del tempo e tornare al 2002, quando Dzeko si affaccia al calcio con il suo primo club, lo Željezničar. In quegli anni sul campo dello stadio Grbavica, nell’omonimo quartiere di Sarajevo, c’era già Fata Lagumdžija: è la donna-simbolo del club, affetta da mutismo fin dalla nascita ma sempre presente dai primi anni ’70. Ogni giorno allo stadio, conosce tutto della politica del club e delle attività del consiglio d’amministrazione. Non è una dipendente del club, ma è una di famiglia. Ed ovviamente amata da calciatori e tifosi che passano di qui.

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La Bosnia giocherà proprio su questo campo la sua partita di Nations League contro l’Irlanda del Nord: dopo l’allenamento Edin Dzeko ha rivisto dopo quasi vent’anni Fata. L’abbraccio è stato ripreso da Sport1.ba e l’emozione negli occhi della donna è commovente.
Particolare la storia dello stadio Grbavica: durante la guerra fu oggetto di devastazioni, con la tribuna ovest data alle fiamme dai serbo-bosniaci. La prima partita in grado di giocare lì fu quattro anni dopo, nel 1996. Nel 2012, poi, il crollo della copertura della stessa tribuna ovest, dovuta alla cattiva manutenzione, alla copiosa nevicata che era scesa su Sarajevo e anche ai danni risalenti alla guerra. Nell’aprile 2017 sono terminati i lavori di ricostruzione della nuova tribuna est, ora composta da 4650 posti a sedere.

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