I muscoli di Nzonzi: corre più di tutti e ora segna pure

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Il francese campione del mondo è sempre più punto fermo insostituibile per Di Francesco

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Il ritrovarsi nel modulo più adatto, alla base della rinascita romanista, ma (forse) anche (e soprattutto) la crescita di Nzonzi, come scrive Francesca Ferrazza su La Repubblica.

Impressionante predominanza del francese campione del mondo, sempre più in forma e sempre più leader. E sempre più punto fermo insostituibile per Di Francesco, che su lui sta costruendo la sua nuova Roma.

Nzonzi è il giocatore che corre di piùnella squadra attuale: 11,153 i chilometri percorsi di media ogni partita, con il picco dei 12,025 corsi a Empoli, coprendo praticamente ogni spazio vitale per gli avversari. Stephen è il quarto nel campionato italiano a macinare metri di campo, alle spalle di Kessie, Brozovic e Biglia, e nella gara di sabato sera ha trovato anche il suo primo gol in giallorosso (undicesimo marcatore diverso stagionale, in Europa solo il Borussia Dortmund sta facendo meglio con 13), di testa, grazie a uno degli schemi provati in allenamento proprio per lui, che è altissimo e può garantire una prepotenza fisica anche da questo punto di vista.

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In coppia con De Rossi, nonostante le difficoltà di convivenza iniziali, sta trovando la sua dimensione, perché sono due persone tatticamente intelligenti, capaci di plasmarsi a seconda dei compagni che hanno accanto. Ed è questo il vero segreto del ritrovato 4-2-3-1, oltre alla valorizzazione di Pellegrini trequartista e della ritrovata vena di Dzeko. Il centravanti ha ritrovato la strada di numeri impressionanti: con quella di Empoli, ha infatti realizzato ben 13 retinelle ultime 11 gare di campionato contro squadre neopromosse, facendo 4 gol in due gare.

FONTE     Francesca Ferrazza