Chievo e Campedelli per responsabilità diretta

Il Procuratore Federale ed il Procuratore Federale Aggiunto, dopo l’improcedibilità degli atti dichiarata pochi giorni fa, hanno deferito diversi dirigenti oltre alla società clivense

Si complica la posizione del presidente Luca Campedelli e del Chievo Verona a causa della faccenda relativa alle plusvalenze fittizie. Dopo l’improcedibilità degli atti dichiarata qualche giorno fa nel pomeriggio la Figc ha diramato un comunicato con novità importanti, che rimettono probabilmente a rischio la Serie A per i gialloblù: “Il Procuratore Federale ed il Procuratore Federale Aggiunto – espletata l’attività istruttoria in sede disciplinare, esaminati gli atti del procedimento, a seguito della decisione del Tribunale Federale Nazionale (pubblicata con C.U. n. 10/TFN del 25 luglio 2018) con la quale ha, tra l’altro, dichiarato improcedibile il deferimento nei confronti del Chievo Verona e di alcuni dirigenti e, per l’effetto, ha restituito gli atti alla Procura Federale con riferimento a tali posizioni – hanno deferito al Tribunale Federale Nazionale – Sezione Disciplinare Luca Campedelli, Piero Campedelli, Giuseppe Campedelli, Michele Cordioli, Antonio Cordioli. Per responsabilità diretta ed oggettiva è stata deferita anche la società”. A questo punto si prospetta il processo per il Chievo e il suo patron, con il campionato di Serie Aormai alle porte.