Monchi gioca al raddoppio

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–  Il duplice voltafaccia di Malcom e del Bordeaux, riapre ufficialmente il mercato in entrata della Roma. Per carità, un colpo di coda era lecito attenderselo anche nel caso fosse andato viaGonalons, ma la spesa che sarebbe occorsa per il brasiliano non lasciava presumere voli pindarici nel ruolo. Ora è cambiato tutto. Perché sfumato Malcom – ritenuto un’occasione per talento, costi dell’operazione e modalità di pagamento – Monchi vuol piazzare un doppio colpo. Adesso, però, non è detto che l’investimento top venga effettuato in attacco. Prende sempre più piede – anche a fronte di un paio di offerte ricevute da Gonalons(Crystal Palace ed Everton) – la possibilità che il ds acquisti un mediano-regista di livello internazionale. Il nome è quello che ormai circola da qualche giorno: N’Zonzi. Nessuna remora e/o veti impediscono a Monchi di trattare con la sua ex squadra, il Siviglia. Che però, in trattativa con la Lazio per Correa, per lasciare partire il francese campione del mondo chiede (per ora) il pagamento della clausola rescissoria: 35 milioni. Una valutazione che rischia di diventare eccessiva per un calciatore che a dicembre festeggerà 30 anni e ha il contratto in scadenza nel 2020. Il mediano è finito anche nel mirino dell’Arsenal ma Monchi ha un canale privilegiato sia con il calciatore (fu lui ad acquistarlo tre anni fa) che con il club andaluso. N’Zonzi è il nome fatto da Di Francesco per rafforzare il reparto di centrocampo che, con una squadra che rischia d’essere fortemente a trazione anteriore, ha bisogno di una diga a protezione della difesa, capace – oltre a rubare palloni – di regalare ordine al reparto. N’Zonzi è tutto questo. L’alternativa al francese non sembra essere Herrera delPorto. Anche se in questo caso la valutazione scende intorno ai 20 milioni, visto che il messicano è in scadenza di contratto nel giugno del 2019, Monchi lo considera più una mezzala. Può fare il regista in caso di una mediana a due (4-2-3-1) non nel 4-3-3 che ha in testa il tecnico abruzzese. Profilo da tenere sotto osservazione, invece, è quello di Ndombélé del Lione, classe 96, con un cartellino che viaggia già sui 30 milioni.
NEL MIRINO
La virata decisa sul mediano-regista, aspettando la cessione di Gonalons, non fa passare in secondo piano la ricerca di un esterno alto a destra che possa alternarsi con Under durante la stagione. Tra i vari nomi emersi nelle ultime ore, trova conferma quello di Neres. Il problema è che l’Ajax, sapendo quanto la Roma era disposta a spendere per Malcom, alla prima richiesta avanzata tramite intermediari dal club giallorosso ha chiesto 50 milioni. Scendere, eventualmente, nella quotazione, non sarà facile. Il brasiliano, comunque, è il calciatore che si avvicina maggiormente come tipologia all’ex Bordeaux. In Italia, oltre al nome di Suso – che viene visto come una carta di riserva da spendere in caso di difficoltà – rimane sullo sfondo la pista legata aBerardi. Di Francesco sarebbe contento del suo arrivo, Monchi meno. Non ritiene infatti che la valutazione di 30 milioni, fatta dal Sassuolo, corrisponda al valore (attuale) del ragazzo. Proprio per questo motivo, il ds è orientato su profili diversi. Pulisic, ad esempio, è un altro che piace molto ma il Dortmund chiede 40 milioni. Addirittura maggiore (quasi il doppio) è la richiesta del Bayer Leverkusen per Bailey.

FONTE   IL MESSAGGERO – S.CARINA