L’amore è ancora Dzeko

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Di Francesco rivoluziona l’attacco, Edin resta il punto fermo: si è presentato sorridente al raduno, sarà ancora l’insostituibile

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Si riparte da Dzeko. Senza di lui, non era ancora vera Roma, come scrive Stefano Carina su Il Messaggero. Rivederlo ieri, sorridente e riposato (ha trascorso le vacanze in Giappone e a Dubai) svolgere – anticipando di un giorno – le visite mediche a Villa Stuart  e poi andare a Trigoria per salutare vecchi e nuovi compagni, ha regalato la sensazione che la nuova stagione può realmente partire. 

In silenzio Edin è entrato nei cuori dei tifosi della Roma. E in quello di Di Francesco anche grazie ai numeri: 3019 minuti in campionato, 36 presenze (di cui 33 dal primo minuto); 1078 minuti in Champions con l’en-plein di 12 gare su 12 dal via.

 

È chiaro che l’Edin di Spalletti, quello capace di segnare 39 reti in una stagionerubava più l’occhio. Con Di Francesco (con il quale ha comunque segnato 16 gol in campionato e 8 in Champions) ha però avuto una metamorfosi che probabilmente nemmeno lui, a 32 anni, si aspettava più di poter vivere. Dzeko da gennaio in poi, s’è trasformato in uomo-squadra, il calciatore capace di prendere per mano il gruppo in difficoltà e risolvere i problemi. L’ultima Champions ne è l’emblema. Un giocatore nuovo, diverso, paradossalmente più completo, a disposizione quasi totale dei compagni e con una dote che in carriera aveva faticato a far emergere: il carattere.

La nuova Roma, nonostante i 10 volti nuovi, riparte inevitabilmente dal bosniaco e dai suoi gol. L’unico capace di andare in doppia cifra nello scorso campionato. L’arrivo di Pastore non potrà che agevolarlo.

Questa mattina prende il via ufficialmente la stagione giallorossa. Si parte subito con una doppia seduta: al mattino tutti in campo alle 9,30 mentre l’allenamento pomeridiano è previsto alle 17,30. Le amichevoli saranno trasmesse da Roma Tv.  L’obiettivo primario per l’attacco rimane Berardi.

FONTE   S. CARINA