Italia e rinnovo: De Rossi rilancia

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 – Tutte le strade trattengono Daniele De Rossi a Roma. Davanti ai bivi della carriera, ha sempre scelto col cuore. E così vuole fare di nuovo, rinviando (o magari cancellando) l’esperienza negli Usa. Quest’anno De Rossi continuerà a giocare a calcio con le uniche maglie indossate nella sua vita: quella della Roma e quella della Nazionale. L’accordo con Mancini risale alle prime convocazioni del c.t., che insieme al romanista ha deciso di lasciarlo fuori dalle inutili amichevoli pre-Mondiali per poi ritrovarsi a settembre. Il 7 settembre l’Italia farà l’esordio a Bologna nella Nations League contro la Polonia e, se starà bene, il centrocampista della Roma farà parte del gruppo azzurro, idem per la gara successiva in programma il 10 settembre in Portogallo.

Una volta superata la delusione della mancata qualificazione al Mondiale, De Rossi ha riaperto la porta alla Nazionale. Il capitano della Roma ha dato la sua piena disponibilità a Mancini, con un obiettivo in testa: l’Europeo del 2020. Daniele sogna di giocare a 37 anni un altro torneo importante e sa che potrebbe iniziarlo proprio a Roma. La gara inaugurale del primo Europeo itinerante è stata già fissata all’Olimpico, dove in caso di qualificazione è possibile che l’Italia disputi le gare del suo girone.

E qui entra in ballo la Roma. Per restare ad alti livelli fino al 2020, De Rossi avrebbe bisogno di continuare a giocare in un contesto competitivo: nella sua testa c’è la prospettiva di allungare un altro anno il contratto in scadenza a giugno 2019. Ha già affrontato l’argomento con Monchi, i due si sono ripromessi di parlarne durante la prossima stagione, quando il mediano capirà meglio come sta e quanto calcio ad alti livelli gli resta nelle gambe. Nel caso fosse pronto a continuare, Monchi è pronto ad accontentarlo, ridiscutendo magari stipendio e centralità nel progetto.

fonte    IL TEMPO