Monchi e Dzeko giurano: “Mai più Anfield”. Roma-Florenzi lontani, Totti star in Cina. Delusione Perotti

 

REWIND – Conclusa la stagione da qualche settimana, arriva anche il momento dei bilanci e la memoria non fa che tornare al cammino fantastico in Europa. Il ds giallorosso Monchi ha ripercorso la Champions della Roma: “A Londra l’inizio di tutto, abbiamo mostrato una crescita di mentalità importante. Poi Perotti col Qarabag ha chiuso il ciclo iniziato col Genoa. La ripresa con lo Shakhtarall’andata è stata la cosa peggiore fatta quest’anno. Col Barça avevamo il vantaggio di essere più forti fisicamente, poi dopo l’1-4 eravamo ancora più convinti di prima del fischio d’inizio. Al ritorno eravamo 11 matti alla ricerca della vittoria, era impossibile non fare il terzo gol. Ad Anfield siamo spariti dalla partita, ma non commetteremo più questo errore. Se lavoriamo tutti nella stessa direzione è più facile arrivare alla meta“. Gli fa eco Edin Dzeko, che parte dal 28 maggio: “La partita dell’addio di Totti ha deciso il nostro destino in questa stagione. Il primo a Londra col Chelsea è il gol che ho sempre sognato di fare. Il primo posto nel gruppo è stato importantissimo. Con lo Shakhtar abbiamo giocato da squadra italiana, siamo stati anche fortunati. Nel ritorno col Barcellona ci abbiamo creduto e i tifosi ci hanno dato forza, li pressavamo come animali. A Liverpool troppi 5 gol, siamo spariti dal match e non si può fare. Lì abbiamo perso la finale. All’Olimpico però forse potevamo andare ai supplementari senza errori arbitrali. E’ stata una grande esperienza per tutti, vogliamo fare un’altra grande Champions”.

MERCATO – Al centro delle voci c’è sempre Alisson Becker, che è senza dubbio uno dei giocatori più desiderati d’Europa. Ci aveva fatto più di un pensierino il Liverpool, soprattutto dopo la finale di Champions: la Roma però vuole 80 milioni e i Reds avrebbero deciso di defilarsi. Occhio a Chelsea e Real Madrid. Non più intoccabile è Radja Nainggolan, che i giallorossi valutano circa 40 milioni. Se l’Inter non ha ancora mosso passi concreti, il Guangzhou Evergranderesta molto interessato. Intanto Baldissoni ha incontrato a Milano l’agente del Ninja. Per il belga ci ha provato anche il suo connazionale, Dries Mertens: l’attaccante del Napoli ha chiamato Radja per convincerlo a sposare la causa azzurra. Intanto Bruno Peres resta a un passo dal ritorno al Torino: “E’ contentissimo, mi ha confermato la trattativa”, ha rivelato l’ex team manager granata. In bilico anche il futuro di Alessandro Florenzi: Monchi ha incontrato l’agente dell’esterno, ma la distanza per il rinnovo resta grande. Il Chelsea ha già chiesto informazioni. Sul fronte portiere, la Fiorentina resta vigile su Lukasz Skorupski: i viola hanno lasciato il polacco in stand-by per preparare l’assalto a Meret. In tema acquisti, Kluivert è ancora molto vicino ai giallorossi: “Capisco il motivo per cui Justin ha scelto la Roma. È un club ambizioso, con persone competenti e un progetto chiaro che si adatta perfettamente a lui”, le parole dell’ex team manager dell’Ajax. Per la fascia destra si fa sempre il nome di Piccini, terzino dello Sporting Lisbona: i portoghesi, però, avrebbero rifiutato un’offerta di 12 milioni dall’Inter.

NAZIONALI – Delusione Perotti. Dopo il brutto infortunio di Lanzini, si era aperto uno spiraglio per sostituirlo al Mondiale: il ct dell’Argentina Sampaoli ha però scelto Enzo Perez, dunque il numero 8 giallorosso resta out dai convocati. Non andrà in Russia neanche Radja Nainggolan: “Non l’ho scelto semplicemente per motivi tattici. Non c’è niente di personale nella decisione, nessun litigio tra me e lui“, l’ennesima spiegazione del ct belga Martinez. Continua la marcia di avvicinamento al Mondiale invece Aleksandar Kolarov, oggi in campo per tutta la partita nell’amichevole vinta 5-1 dalla Serbia contro la Bolivia.

  

LE ALTRE NEWS – Dall’altra parte del mondo, precisamente a Hong Kong, Francesco Totti ruba ancora la scena. Lo storico capitano della Roma è sbarcato in Cina per un torneo di leggende del calcio, facendo impazzire i suoi fan. Nella capitale invece è andato in scena torneo di calcio a 5 dedicato alla memoria di Antonio De Falchi, che ha visto in campo squadre arrivate da tutta Europa. Bogdan Lobont lascia il calcio, ma non la Roma: il portiere romeno ha annunciato il suo ritiro pochi giorni fa, ma il suo matrimonio con i giallorossi continuerà con un ruolo nel settore giovanile.