Roma, dalle amichevoli alle conferenze: ecco i segreti del ritiro in casa

A un mese dall’inizio della nuova stagione la Roma mette a punto i dettagli del lavoro a Trigoria: per i tifosi previste due partite poco distanti da Roma. Ogni giorno parlerà un calciatore, difficile che il centro sportivo sia aperto alla gente

Una conferenza al giorno, un allenamento aperto alla stampa ogni 24 ore o al massimo ogni 48, una probabile seduta al Tre Fontane, un paio di amichevoli nel Lazio o in Umbria, facilmente raggiungibili dai romanisti. A un mese dal radunodi Di Francesco e dei giocatori – e quindi dall’inizio della nuova stagione -, la Roma sta mettendo a punto i dettagli per il ritiro di Trigoria, il primo nel centro sportivo dopo 10 anni.

NUOVO LOOK – Al Bernardini si stanno rifacendo le stanze, dopo che nei mesi scorsi erano stati rifatti gli spogliatoi, il ristorante, la palestra e l’area per il recupero degli atleti. Sulla carta la squadra dovrebbe dormirealmeno qualche volta a Trigoria, soprattutto in previsione delle sedutemattutine che, visto il clima, saranno con ogni probabilità alle 8.30.

STAMPA E TIFOSI – Per motivi di ordine pubblico è quasi impossibile che Trigoria venga aperta ai tifosi. Ci sarà una conferenza stampa al giorno (Di Francesco e i nuovi acquisti o qualche senatore, più difficile Monchi in pieno mercato), e le sedute, almeno a giorni alterni, dovrebbero essere aperte ai giornalisti. Per i tifosi, invece, oltre a una seduta al Tre Fontane, previste dueamichevoli. Non sono ancora state scelte date e avversari, ma l’Intenzione della società è quella di andare a giocare a Frosinone, Rieti, Latina, Terni o zone limitrofe per consentire ai romanisti di vedere dal vivo la squadra. Non ci sarà l’abbraccio come in montagna, ma la Roma non vuole privare del tutto la gente del contatto con i calciatori e l’allenatore. Ecco perché, approfittando anche della presenza a Roma di tanti big, saranno organizzati anche degli eventi legati agli sponsor nei Roma Store.

 
FONTE       Roberta Moli