Roma, 29 anni senza De Falchi. L’omaggio della Sud: un cuore giallo e rosso sotto l’abitazione della madre –

Il ricordo del ragazzo ucciso a Milano il 4 giugno del 1989. La sua bandiera sventola in curva, il ricordo di Antonio vive nei tifosi romanisti

La Curva Sud non si dimenticherà mai di Antonio De Falchi, il tifoso giallorosso ucciso a Milano il 4 giugno del 1989, poco prima dell’inizio del match della Roma contro i rossoneri. Questa notte, sotto l’abitazione della madre di Antonio, i sostenitori giallorossi del gruppo “ROMA”, insieme ai ragazzi di Torre Maura hanno pitturato sulla strada un cuore giallo e rosso, come segno di vicinanza e di affetto per quella tragica notte di ormai 29 anni fa, mai dimenticata. “Questo è l’omaggio dei tuoi tifosi. Oggi sono 29 anni che sei lì nella curva paradiso, Un grazie speciale a tutti voi che ogni anno fate sì che Antonio non venga dimenticato”, le parole del fratello Marco. Tra i presenti a ri-verniciare il cuore dipinto quasi cinque anni fa e ‘restaurato’ ogni 4 giugno, anche uno dei tre ragazzi che era presente con Antonio in quella tragica serata di Milano.

Non è il primo gesto della Curva nei confronti della famiglia De Falchi: lo scorso anno un torneo di calcetto in onore di Antonio, al quale ha partecipato anche Giuseppe Giannini. I gruppi della curva hanno anche donato alla famiglia una bandiera che raffigura Antonio con la maglia giallorossa, poi tanti striscioni negli anni davanti al Colosseo, a Trigoria e in altre zone simbolo di Roma. Dedicato a De Falchi anche un parco,  in via di Torre Spaccata. Come documentato da Forzaroma.info, il ‘Parco Antonio De Falchi‘, nato durante l’amministrazione di Veltroni, vive il suo momento peggiore tra il degrado e l’abbandono.