Finalmente Karsdorp

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 – Siamo agli sgoccioli. Tra qualche ora la Roma scenderà in campo al Mapei Stadium per disputare l’ultima partita di questa stagione contro il Sassuolo, squadra ben conosciuta, al di là dei meriti calcistici, per esser stata Il crocevia di numerosi trasferimenti di giocatori dalla Capitale al versante dorso-emiliano. Nella lista dei convocati per la sfida, diramata nel primo pomeriggio da Eusebio Di Francesco, c’è un nome che sa di freschezza di un fiore che stava per appassire, ma che si è improvvisamente risollevato con l’arrivo della primavera: Rick Karsdorp. La straziante agonia, per l’esterno destro olandese ex Feyenoord, sembra finalmente essere terminata. Sette lunghissimi mesi passati in infermeria da colui che, con tutta probabilità, avrebbe occupato il posto da titolare sulla fascia destra. E invece no, la sfortuna con le condizioni fisiche ha voluto bussare anche in questo campionato alle porte di Trigoria.

Il giocatore, in realtà, un primo intervento chirurgico aveva dovuto subirlo il 3 luglio scorso per mano del dottorMariani, a causa di una lesione della parte posteriore del menisco destro che si trascinava dall’esperienza InEredivise. Nonostante ciò, la Roma aveva deciso di puntare su di lui, investendo 14 milioni di euro per acquistarlo. Dopo la piccola operazione, comunque, tutto sembra procedere secondo i piani perché il ragazzo recupera e, il 25 ottobre 2017, parte titolare nel match contro il Crotone allo stadio Olimpico. L’emozione per la prima volta in Serie A e il calore del tifo romanista, però, lo avvolgono fino all’ottantesimo minuto. È l’inizio di un nuovo incubo, perché Il terzino, nel post partita, avverte un forte dolore al ginocchio sinistro per via di un trauma subito nel corso della gara e viene portato in fretta e furia a Villa Stuart. Il responso è dei peggiori:rottura del legamento crociato anteriore.

Ebbene si, per la dodicesima volta in due anni un calciatore giallorosso se lo rompe: due volte Strootman(l’unico prima degli ultimi due anni) e due Florenzi, poi Rüdiger, Capradossi, Ponce, Nura, Mario Rui,Emerson, Luca Pellegrini e Karsdorp. Proprio quest’ultimo, a distanza di quattro mesi ed a malincuore, si ritrova nuovamente sotto i ferri. Inizia dunque il secondo percorso riabilitativo con i fisioterapisti, con i quali il ragazzo prende confidenza più che con i compagni, caratterizzato da costanza, impegno e forza di volontà. Le sedute individuali sono dure, ma la voglia di tornare in campo più forte di tutto. 210 giorni dopo si intravede finalmente la luce in fondo al tunnel: Il difensore torna ad allenarsi in gruppo con i compagni. È il punto di partenza, l’alba di un nuovo giorno. La vista in proprio piano regala Reggio Emilia ma all’orizzonte si scorge già la prossima stagione, da vivere come assoluto protagonista.

fonte     – ANDREA ANGELUCCI