Roma, l’UEFA apre un’inchiesta contro Pallotta: “Condotta scorretta”

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Il presidente americano aveva reclamato nel post-Liverpool la Var. La società giallorossa dovrà rispondere di accensione di fumogeni, organizzazione insufficiente e scale bloccate. La commissione disciplinare giudicherà i casi il prossimo 31 maggio

 

Rischiano di costare caro a Pallotta le parole pronunciate nel post partita diRoma-Liverpool. Il presidente americano, arrabbiato per le decisioni di Skomina, ha reclamato con forza l’utilizzo della Var anche in Champions League. Secondo quanto riporta Associated Press, l’UEFA ha aperto un’inchiesta con l’accusa di “condotta scorretta”. La commissione disciplinare giudicherà il caso del numero uno giallorosso il prossimo 31 maggio, cinque giorni dopo la finale tra Liverpool e Real Madrid.
Tra i commenti di Pallotta che hanno maggiormente infastidito l’UEFA, oltre alla richiesta della tecnologia in campo c’è la frase “cose del genere sono uno scherzo”, riferita al mani di Alexander-Arnold ma anche il mancato rigore du Dzeko per fuorigioco inesistente. Nei minuti successivi al fischio finale, infatti, il numero uno di Boston si era lasciato andare: “È inaccettabile quello che abbiamo visto. Mi riferisco all’episodio del fuorigioco fischiato a Dzeko e il fallo di mano nettissimo su El Shaarawy. È assolutamente indispensabile l’utilizzo della Var, altrimenti si rischiano figuracce come questa e addirittura si rischia di scadere nel ridicolo”.
Il presidente rischia una multa o solo un ammonimento verbale.
La società giallorossa sarà invece chiamata a rispondere di accensione di fumogeniorganizzazione insufficiente e scale bloccate.