Tensione alle stelle per l’arrivo dei Reds. Città blindata

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 – Mancano sei giorni al 2 maggio. Sei giorni che sembrano minuti, troppo pochi per tirar su quei muri contro il ritorno degli inglesi affamati di vendetta. Roma si blinda per la partita di ritorno di Champions League contro il Liverpool vittorioso sul campo e sofferente in battaglia, con uno dei suoi tifosi ridotto in fin di vita dagli ultras giallorossi. Il piano sicurezza verrà messo a punto nei prossimi giorni durante un tavolo tecnico in Questura ma non mancheranno le bonifiche nell’area dell’Olimpico già diverse ore prima della gara. Sotto la lente degli agenti anche il centro storico della Capitale, dove i tifosi potrebbero riversarsi prima e dopo la gara. Era già accaduto coi supporter del Chelsea, a fine ottobre, quando in via del Colosseo una quarantina di ultrà romanisti incappucciati aggredì armati di bastoni i rivali londinesi che si erano ritrovati nello «Shamrock Pub». Per quella rissa, con tavolini e sedie lanciati come sassi e ancora una volta pestaggi a colpi di cinghia, la polizia arrestò due tifosi giallorossi. Quasi cinquemila i supporter inglesi attesi nella Capitale, e forte la fanbase dei Reds a Roma. Impossibile escludere, tra l’altro, l’arrivo da Liverpool di quanti non hanno acquistato il biglietto e il soggiorno già diversi giorni prima del match negli alberghi del centro sorvegliati speciali. Attenzione massima anche in prossimità dei monumenti: impossibile dimenticare l’assalto degli olandesi del Feyenoord tre anni fa alla Barcaccia. A tutto questo si aggiunge l’allerta massima antiterrorismo, col pericolo di attentati e di blitz improvvisi ad opera di lupi solitari infiltrati nella massa. La tensione è alle stelle, i fatti dell’andata il 2 maggio saranno ancora freschissimi e, come se non bastasse, la caccia all’italiano ha dalla sua anche un conto in sospeso: quello con i tifosi del Napoli che otto anni fa, nel centro della città, ferirono a bastonate e coltellate tre supporter del Liverpool in due diverse aggressioni. Si attende il provvedimento dell’Uefa per i fatti di martedì sera. La Questura di Roma inizia a studiare il piano di contenimento.

IL TEMPO – MANCINELLI