A. FELICI

#LiverpoolRoma Troppo Liverpool per la Roma stasera ma i giallorossi sono ancora vivi. L’impatto iniziale dei ragazzi di Di Francesco con la gara è stato ottimo: pressing, reparti compatti, iniziative di gioco. Non a caso la prima clamorosa occasione è giallorossa con la traversa di Kolarov. Poi, però, poco dopo il 25esimo, in coincidenza con un giallo a Juan Jesus in difficoltà su Manè, la partita è cambiata radicalmente. La Roma si è disunita, i reparti si sono clamorosamente allentati, i giocatori venivano lasciati sistematicamente soli nell’uno contro uno, svaniti i raddoppi. Il Liverpool, per contro, ha alzato incredibilmente il ritmo. Così è partito il massacro. Tra primo e secondo tempo, per 45 minuti la Roma è finita letteralmente nel tritacarne, fatta a pezzi specialmente da un Mohamed Salah semplicemente gigantesco. Per fortuna nel finale il Liverpool ha tirato il fiato e la Roma, ridisegnata col 4-3-3, un po’ a sorpresa ha accorciato due volte le distanze con Dzeko e il rigore di Perotti. A questo punto siamo come nel dopo Barcellona. Serve una nuova impresa, identica alla precedente. Certo, i miracoli non accadono sempre. Ma se è successo una volta, la speranza è d’obbligo.