Spal-Roma, Di Francesco: “Siamo stati bravi ad interpretare la gara nel modo giusto”

L’allenatore ha parlato al termine della partita contro la squadra di Ferrara: “Schick sta lavorando bene, lui deve sorridere di più. Bene anche Gonalons e Silva”

L’allenatore della Roma, Eusebio Di Francesco, ha parlato al termine della partita vinta 3-0 dalla Roma contro la Spal, grazie all’autogol di Vicari e alle reti di Nainggolan e Schick.

A Premium Sport

Gara fondamentale oggi.
“Siamo stati bravi ad interpretare la gara nel modo giusto, con aggressività e abbiamo cercato di recuperare palla nella loro metà campo. Sono molto contento della prestazione”.

Si può pensare al Liverpool adesso…
“Questo è il passaggio, la crescita della mentalità. Siamo stati bravi ad isolarci e a preparare bene la gara. La prestazione è stata totalmente positiva”.

Un giudizio su Schick? Il secondo gol era di Nainggolan?
“Sta lavorando bene, lui deve sorridere di più, io un po’ meno, ma deve sorridere di più perché questo lo aiuterà tantissimo a fare meglio. Il secondo gol era di Nainggolan che ha tirato molte volte in porta e oggi meritava questa rete”.

Oggi ha esordito Jonathan Silva, come valuta la sua partita?
“Ha giocato molto bene, nonostante i suoi 24 anni e nonostante fosse la sua prima partita”.

L’allenatore si sofferma poi su Gonalons.
“Permettetemi di dire che oggi Maxime ha giocato una partita molto concreta. Spesso è stato criticato, ma oggi ha giocato davvero una buona partita”.

A Sky Sport

Oggi una prestazione difficile col pensiero di Liverpool e finalmente il gol di Schick.
“Tante cose positive, abbiamo affrontato una squadra che ha messo in difficoltà molti. Sono molto contento per Patrik, che ha potuto sorridere”.

La gestione del turnover sta andando bene?
“Credo che le prestazioni coi risultati diano più forza a quello che sto facendo. Sono convinto che sia importante utilizzare tutto il gruppo, io ho sempre lavorato così per dare motivazioni al gruppo e alla squadra. Sono felice che tutti stiano rendendo bene”.

Sa che il Liverpool ha pareggiato?
“Non credo sia molto indicativa la loro prestazione, a me piace guardare in casa mia e non pensare agli altri”.

Sei orgoglioso della prestazione di oggi?
“Sono davvero contento perché è un passaggio di crescita importante. Bisogna guardare al presente e mai al passato o al futuro, oggi sono davvero soddisfatto”.

Come valuta la doppia sfida col Liverpool? Ha la possibilità di giocare in casa al ritorno…
“Sarà una gara difficile. Dovremo fare una grande partita difensiva, cioè dovremo stare compatti ed esser pronti a ripartire. La gara di oggi col West Bromwich, non può essere indicativa”.

Ha già deciso la formazione da schierare ad Anfield?
“Sì, sì tutto chiaro, ma non vi dico nulla. Dzeko gioca però”.

Che atmosfera si respira nello spogliatoio?
“C’è molto entusiasmo, io ho lavorato molto sulle gare del campionato e ho ottenuto l’aiuto dello spogliatoio, c’era grande disponibilità da parte di tutti. Bisogna capire quando sorridere ed essere seri, questo è il vero passaggio di crescita”.

Roma TV

Più contento del risultato o della prestazione?
“Assolutamente della prestazione. Ho avuto la dimostrazione della crescita di questo gruppo, nell’affrontare tutte le squadre allo stesso modo. Questa gara era importante e ho visto tutti, a partire dallo staff, lavorare al meglio per questa partita. Era una partita delicata, poiché viviamo in un ambiente che non ci aiuta a concentrarci per preparare questo tipo di partite”.

Un esame di maturità. La partita di Gonalons?
“L’ho sottolineato anche prima, magari si parla di altri giocatori, ma lui è stato molto bravo. Al primo errore paghiamo, ma capita a tutti. Lui ha fatto una grande partita di qualità, fisicità, con giocate importanti. Il primo tempo lo abbiamo fatto quasi in maniera esemplare. Avessimo fatto 3 gol non avremmo rubato niente. Grandi meriti ce li ha proprio Maxime, che ha giocato benissimo. Lui gioca sempre per gli altri. A me fa piacere e dentro una squadra è fondamentale”.

Giocate rischiose a volte?
“Sì, solo una palla. Quando vuoi provare qualcosa devi assumerti qualche rischio. Quella è stata un’ingenuità generale in una partita dove la squadra è stata quasi perfetta. Non sottovalutiamo poi la Spal, che veniva da 8 risultati utili consecutivi. Questa vittoria vale doppio. Per il Liverpool le considerazioni sono differenti, perché il Liverpool lavora in maniera diversa con gli attaccanti”.

Silva ha dato dimostrazione di essere un buon difensore.
“Sono contento, lui veniva da un lungo periodo di inattività. Sono contento perché nell’ultimo periodo ha lavorato molto meglio con il gruppo e oggi ha fatto una partita diligente, di personalità, di spessore. In questo momento dobbiamo parlare di squadra più che di individualità”.

Era importantissima questa partita. La Spal era una squadra fastidiosa e molto fallosa da affrontare in questo momento della stagione. Penseremo al Liverpool da stasera. Ci speriamo in questo sogno?
“Sì, dobbiamo sperarci, ma soprattutto crederci. A me piace più questa parola: crederci. Abbiamo già fatto qualcosa di straordinario. Ma a me non basta. Bisogna fare di più. Cerco di dire alla squadra di fare sempre di più. Quindi ora con rispetto ma senza paura si affronta anche il Liverpool, che è una squadra forte, con tre lì davanti che sono veramente bravi. Ma anche noi abbiamo dimostrato di essere all’altezza di grandi squadre, e con qualcuno abbiamo avuto anche ragione”.

Prossima stagione al Chelsea, come dice il Telegraph?
“Io ho in testa solo la Roma, e non lo dico tanto per dire. Io vedo solo le cose concrete, le cose serie. Per quanto riguarda il modulo o il sistema di gioco, non vi dico niente. Perché non voglio dare vantaggi agli altri“.

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