La Roma rivuole campo Testaccio

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– La casa delle giovanili della Roma. E’ un Campo Testaccio modello Filadelfia quello che, stando alle dichiarazioni dei protagonisti di questa vicenda, si profila come progetto in cantiere per via Zabaglia […]. Il presidente dell’Istituto per il Credito Sportivo Andrea Abodi ha fatto luce sul progetto a cui assieme al Comune e alla Roma sta lavorando per Campo Testaccio: «Per me Campo Testaccio, avendone parlato anche con Mauro Baldissoni, può e deve ritornare in accordo col Comune a disposizione della Roma affinché ne faccia la casa delle squadre giovanili, cioè la casa del futuro con la struttura del passato». L’ex presidente della Lega B ha aggiunto: «Ho parlato con Frongia col quale collaboro quasi quotidianamente. L’assessorato allo sport del Comune sta ancora attendendo il passaggio di consegne dal dipartimento mobilità. Noi stiamo lavorando dietro le quinte per un piano di valorizzazione di quell’area perché siamo convinti proprio del valore delle origini e dei simboli» (…).

L’attuale governo cittadino, nella persona di Frongia, è stato il primo a interessarsi concretamente alla vicenda di via Zabaglia aprendo il dialogo con il Municipio e le realtà del territorio. Tuttavia, come ha spiegato Abodi e come sottolineano anche dal Municipio, proprio al Comune la situazione è bloccata, perché il Dipartimento Sport non ha ancora ricevuto l’affidamento dell’area da parte del DIpartimento Mobilità. Frongia ci ha spiegato il perché: «Dopo l’accordo per la bonifica, l’aggiornamento sull’attuale stato dei lavori vede un giudizio pendente tra Roma Capitale ed ex concessionario, ecco spiegato il ritardo nelle tempistiche di passaggio dal Dipartimento Mobilità a quello dello Sport. Attendiamo, augurandoci tempi brevi, che il Tribunale autorizzi la bonifica programmata».

FONTE      IL ROMANISTA (V. CURCIO)