Francesca Ceci

Dico solo un nome: Roger Federer. L’umilta’ e la grandezza, l’abnegazione, il sacrificio, le lacrime, l’amore per lo sport di chi ha vinto tutto senza perdere l’entusiasmo di giocare come fosse un bambino . Un Campione, di quelli veri però. Poi ci siete voi (non tutti ma molti) campioni di latta, autoproclamati senza nessun particolare merito. Viziati, eroi di un tempo finto e fasullo, proprio come voi. Solo la maglia. Forza Roma, sempre
Ps: Quanto manchi Capitano.