E. Venditti

Quanti di voi, nel momento in cui Destro è entrato in campo, hanno pensato: “Eccolo, ora entra e segna”? 

In tanti, forse tutti. Perché nel corso degli anni siamo rimasti scottati dai gol dell’ex e di quei calciatori che sono diventati eroi per una giorno, ovviamente contro la Roma. 

Nel momento dell’entrata in campo di Destro, sono passati nella nostra mente tanti nomi: Vavra, Pazzini, Castroman, Giovinco, Behrami, Conti, Diamanti. 

Abbiamo rivisto nei nostri occhi tutti quei gol beffardi ed eravamo convinti che in un modo o nell’altro, non avremmo vinto. 

E invece il vento è cambiato.

Perché la Roma con i tre punti di ieri ha ottenuto la quarta vittoria per 1-0 in campionato. 

Una vittoria che c’è sempre mancata nella storia e che ci è costata più di qualche scudetto o coppa. 

Un risultato, l’1-0, che non è accettato da tutti: “Eh, però mica le poi vince tutte così”. 

E perché no?

L’1-0 è il risultato più bello. 

Quello che più mi fa godere. 

Pensate a quanti gufi stavano guardando la partita, sperando in un gol del Bologna. 

Sono rimasti 90′ minuti ad attenderlo, attaccati a quel briciolo di speranza, che la Roma ha stritolato piano, piano, fino al triplice fischio. 

Ho provato a fare una stima dei trespoli rotti, ma credo che sia un valore incalcolabile.

Quanto è bello vincere 1-0. 

In tensione 90′, per poi esplodere al triplice fischio e godere di una vittoria conquistata grazie a tutti. 

Grazie alla squadra, al Mister e alla straordinaria Curva Sud. 

Non pensiamo a vincere solo dilagando. 

Pensiamo alla Roma.

Pensiamo a vincere e basta. 

La Roma è la miglior difesa di questo campionato, con soli 5 gol subiti. Ma la cosa entusiasmante, è che la vera impresa è diventata quella di tirare nella porta della Roma. 

Ieri il Bologna ci è riuscito, anche se in fuorigioco, ma ovviamente il tiro in porta non è per forza gol, soprattutto se tra i pali c’è uno dei migliori portieri della Serie A, e non solo. 

E allora, quando la palla sembrava destinata ad entrare, ecco la manona di Alisson che la smanaccia e spinge la squadra al gol. 

Era fuorigioco, ma il segnale di Alisson è stato chiaro: “Di qui non si passa”.

Perché la parata di Alisson è stato un assist per il gol del vantaggio. 

Così, sul capovolgimento di fronte, ecco El Shaarawy che fa un gol straordinario. Un tiro al volo che ci ha fatto ricordare quello di Totti contro l’Udinese. 

Poi, l’emozionante esultanza con la maglia di Karsdorp.

Perché siamo un gruppo unito e forte.

La Roma ha vinto meritando, ottenendo tre punti d’oro. 

Tre punti conquistati con la grinta e il carattere di una squadra ed un Mister che ci toglieranno tante soddisfazioni. 

Continuiamo così.

Fino alla fine, 1-0 sempre. 

Dammi tre punti e non chiedermi niente. 

Forza Roma! 

#UnitiSiVince

FONTE.  E. Venditti